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TRANSUMANZA
QUESTO BLOG E' IN VIA DI SUPERAMENTO. NE STIAMO TRASFERENDO I POST MIGLIORI SUL SITO DI VIVEREALTRIMENTI, DOVE SEGUIRANNO GLI AGGIORNAMENTI E DOVE TROVATE ANCHE IL CATALOGO DELLA NOSTRA EDITRICE. BUONA NAVIGAZIONE!
giovedì 13 giugno 2013
La newsletter n.36 della Rete Italiana Villaggi Ecologici.
martedì 11 giugno 2013
L'angolo del piacere; la cultura e la storia del sigaro.
Di seguito un breve articolo di Fabio Ventura, comparso sul numero di Maggio della rivista Campo De Fiori.
Fabio è un esperto di "fumo lento" e la mia conoscenza con lui è dovuta a due piaceri che mi concedo da anni: la piapa ed il sigaro.
I contributi di Fabio verranno anche condivisi sul blog e sulla pagina facebook del ristorante Piccola Roma Palace di Chiang Mai, con cui Viverealtrimenti è liberamente gemellato, per accorpare i contenuti "epicurei" del nostro progetto divulgativo.
Buona lettura e, per i più audaci, buona fumata!
A Civita Castellana (Viterbo) sulla via principale, che collega la zona vecchia a quella nuova, è ubicata la Tabaccheria Duemila Idee, alla sua sinistra c’è il Ponte Clementino e sulla destra l’Ex Ceramica Marcantoni (ora divenuta un grande centro commerciale). La rivendita, una delle prime licenze storiche della cittadina, dal 1999, è gestita dal signor Fabio Ventura che si avvale del prezioso aiuto della sua collaboratrice Viola.
Entrando nel locale, si è circondati da una calda atmosfera che richiama i sapori di un tempo, l’odore del tabacco si diffonde dagli armadi climatizzati ed il tutto è contornato da accessori di pregio e prestigio in grado di soddisfare tutte le esigenze, annoverando marchi come: Dupont, Zippo, Kelermes, Brebbia, Mastro de Paja, Cerruti e Ungaro (solo per citarne alcuni). Ogni articolo è frutto di un’attenta ricerca eseguita con una grande passione e cura dei minimi dettagli.
Lo spirito di famigliarità e la competenza tecnica con cui vengono accolti i clienti, permette lo scambio di piacevoli opinioni sui tabacchi, sigari, pipe o distillati. Dal 2000, cogliendo le nuove aperture ed esigenze di un mercato in continua evoluzione, il signor Fabio si occupa a pieno del mondo del Fumo di Qualità, abbinandolo ad una prestigiosa carta di distillati. In breve tempo si è trasformato da “semplice porgitore di tabacco ed affini” a punto di riferimento nella zona per tutti gli “AFICIONADOS" e per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla cultura del “Lento Fumo”.
La rivendita detiene riconoscimenti a livello nazionale, quali: Habanos Point (i Puros Cubani), Davidoff Point (assortimento di Premium Domenicani) e da circa 2 anni è uno dei 500 Specialisti del Toscano in Italia. Grazie a tali certificazioni è garantito il continuo aggiornamento sui prodotti, in grado di soddisfare le numerose richieste degli acquirenti.
A riguardo, nasce la curiosità e la voglia di avvicinare e conoscere meglio questo mondo così vario ed affascinante, e chi meglio del signor Fabio può darci spiegazioni in merito.
“Tutti gli articoli ed in modo speciale i manufatti hanno un’anima ed una storia, il tabacco è sempre esistito fin dalla notte dei tempi. La collocazione geografica della sua coltivazione era inizialmente l’America centrale, già i popoli antichi di queste zone, come i Maya, utilizzavano questo magico vegetale. Successivamente grazie alle loro migrazioni, la coltura si espanse in America Latina ed America Settentrionale, lungo le rive del Mississipi dove venne fumato nei rituali Indiani.
Il resto del mondo conobbe il tabacco solo dopo il 1492, anno della scoperta delle Americhe. Colombo non fu particolarmente colpito da quest’usanza; egli preferì portare con sé, nel viaggio di ritorno, patate, pomodori e cacao. Ben presto però, gli spagnoli e gli altri conquistadores europei ne rimasero affascinati e decisero d’importarlo nel Vecchio Continente. In un primo momento era abitudine sminuzzarlo ed inalarlo, ma con il passare degli anni, principalmente in Spagna e in Portogallo, s’iniziò a fumarlo come simbolo di ricchezza. Successivamente si diffuse anche in Francia ed Italia grazie all’ambasciatore francese di istanza in Portogallo, Jean Nicot, da cui derivò il termine nicotina, ed in Gran Bretagna dove il responsabile della nuova moda di fumare fu probabilmente Sir Walter Raleigh.
Secondo alcuni, la parola tabacco, fu un’alterazione di Tobago, il nome di un’isola dei caraibi mentre, secondo un’altra teoria, essa deriva dalla provincia messicana di Tabasco, gli Indios Taino di Cuba utilizzavano la parola Cohiba o Cojoba per indicare la pianta del tabacco.
Il termine Sigaro invece, deriva da Sikar, che in lingua Maya significa fumare, e in Spagna divenne Cigarro. Sebbene le prime piantagioni siano apparse nel 1612 in Virginia e successivamente nel Maryland, in un primo momento il tabacco venne fumato nelle pipe. Solo nel 1762 apparve il primo sigaro, quando Israel Putnam, divenuto Generale Americano durante le Guerre d’Indipendenza rientrò in patria da Cuba con un vastissimo assortimento di Havana.
L’usanza di fumare sigari partì dalla Spagna dove, nel 1717, iniziò la fabbricazione di sigari meccanizzati utilizzando tabacco cubano (Sevillas). Nel 1790 la produzione si era estesa in Francia e Germania, mentre in Gran Bretagna s’iniziò a produrre solo nel 1820, dove fu necessaria una legge parlamentare per regolarne la produzione ed a causa di una nuova imposta sulle importazioni, i sigari stranieri erano considerati un “bene di lusso”.
Ben presto, in Europa emerse la richiesta di sigari di qualità superiore e i Sevillas furono soppiantati da sigari di provenienza cubana (a quel tempo colonia spagnola). Grazie ad un decreto del 1821 di Re Ferdinando VII di Spagna, si incentivò la produzione di sigari cubani, creando così il monopolio dello stato spagnolo. Tra i gentiluomini della Francia e della Gran Bretagna si diffuse l’abitudine di fumare sigari a tal punto che nei treni furono aggiunte carrozze fumatori e negli alberghi vennero predisposte apposite sale (Fumoir) mentre nell’abbigliamento nasce la moda della giacca da “Smoking” (per evitare che gli abiti prendessero l’odore del fumo) e alla fine del XIX secolo, si consolidò la tradizione di fumare il sigaro dopo cena sorseggiando un bicchiere di Porto o di Brandy.
A partire dal XVI secolo, il Sigaro, divenne simbolo nazionale di Cuba; i contadini cubani si trasformarono in Vegueros, ossia coltivatori di tabacco. Nella seconda metà dell’Ottocento iniziò la differenziazione dei marchi, dei formati (Vitolas) e l’introduzione della scatola e dell’anello.
I produttori di sigari divennero il fulcro della classe lavoratrice cubana e nacque un’usanza unica, che persiste ancora oggi: la lettura di testi letterari di Zola, Dumas e Victor Hugo, ai Torcedos (esecutori manuali dell’assemblaggio delle foglie di tabacco), utile a ridurre la noia e a migliorare l’istruzione dei lavoratori.
Verso la metà del XIX secolo, a causa della Rivoluzione Cubana, essi emigrarono prima in Florida poi, nella vicina Repubblica Domenicana, portando con sé i preziosi semi cubani e i loro saperi; di lì a poco iniziò una nuova era, la differenziazione tra PUROS CUBANI e i PREMIUM DOMENICANI…..ma questa è un’altra storia, che merita di essere approfondita successivamente.
Il Sigaro ha sempre avuto un’immagine molto forte che è invece mancata alla sigaretta, nonostante la sua popolarità. Certo, alcuni marchi di sigarette evocano associazioni mentali ben precise, ma solo per effetto pubblicitario.
I sigari hanno invece acquisito la loro immagine non solo grazie a persone come Winston Churchill, Edoardo VII, ai produttori cinematografici di Hollywood e ai personaggi del Jet Set, ma anche per le importanti occasioni in cui vennero e vengono fumati.”
Il Fumo Nuoce Gravemente alla Salute, i minori non devono Fumare
Entrando nel locale, si è circondati da una calda atmosfera che richiama i sapori di un tempo, l’odore del tabacco si diffonde dagli armadi climatizzati ed il tutto è contornato da accessori di pregio e prestigio in grado di soddisfare tutte le esigenze, annoverando marchi come: Dupont, Zippo, Kelermes, Brebbia, Mastro de Paja, Cerruti e Ungaro (solo per citarne alcuni). Ogni articolo è frutto di un’attenta ricerca eseguita con una grande passione e cura dei minimi dettagli.
Lo spirito di famigliarità e la competenza tecnica con cui vengono accolti i clienti, permette lo scambio di piacevoli opinioni sui tabacchi, sigari, pipe o distillati. Dal 2000, cogliendo le nuove aperture ed esigenze di un mercato in continua evoluzione, il signor Fabio si occupa a pieno del mondo del Fumo di Qualità, abbinandolo ad una prestigiosa carta di distillati. In breve tempo si è trasformato da “semplice porgitore di tabacco ed affini” a punto di riferimento nella zona per tutti gli “AFICIONADOS" e per tutti coloro che vogliono avvicinarsi alla cultura del “Lento Fumo”.
La rivendita detiene riconoscimenti a livello nazionale, quali: Habanos Point (i Puros Cubani), Davidoff Point (assortimento di Premium Domenicani) e da circa 2 anni è uno dei 500 Specialisti del Toscano in Italia. Grazie a tali certificazioni è garantito il continuo aggiornamento sui prodotti, in grado di soddisfare le numerose richieste degli acquirenti.
A riguardo, nasce la curiosità e la voglia di avvicinare e conoscere meglio questo mondo così vario ed affascinante, e chi meglio del signor Fabio può darci spiegazioni in merito.
“Tutti gli articoli ed in modo speciale i manufatti hanno un’anima ed una storia, il tabacco è sempre esistito fin dalla notte dei tempi. La collocazione geografica della sua coltivazione era inizialmente l’America centrale, già i popoli antichi di queste zone, come i Maya, utilizzavano questo magico vegetale. Successivamente grazie alle loro migrazioni, la coltura si espanse in America Latina ed America Settentrionale, lungo le rive del Mississipi dove venne fumato nei rituali Indiani.
Il resto del mondo conobbe il tabacco solo dopo il 1492, anno della scoperta delle Americhe. Colombo non fu particolarmente colpito da quest’usanza; egli preferì portare con sé, nel viaggio di ritorno, patate, pomodori e cacao. Ben presto però, gli spagnoli e gli altri conquistadores europei ne rimasero affascinati e decisero d’importarlo nel Vecchio Continente. In un primo momento era abitudine sminuzzarlo ed inalarlo, ma con il passare degli anni, principalmente in Spagna e in Portogallo, s’iniziò a fumarlo come simbolo di ricchezza. Successivamente si diffuse anche in Francia ed Italia grazie all’ambasciatore francese di istanza in Portogallo, Jean Nicot, da cui derivò il termine nicotina, ed in Gran Bretagna dove il responsabile della nuova moda di fumare fu probabilmente Sir Walter Raleigh.
Secondo alcuni, la parola tabacco, fu un’alterazione di Tobago, il nome di un’isola dei caraibi mentre, secondo un’altra teoria, essa deriva dalla provincia messicana di Tabasco, gli Indios Taino di Cuba utilizzavano la parola Cohiba o Cojoba per indicare la pianta del tabacco.
Il termine Sigaro invece, deriva da Sikar, che in lingua Maya significa fumare, e in Spagna divenne Cigarro. Sebbene le prime piantagioni siano apparse nel 1612 in Virginia e successivamente nel Maryland, in un primo momento il tabacco venne fumato nelle pipe. Solo nel 1762 apparve il primo sigaro, quando Israel Putnam, divenuto Generale Americano durante le Guerre d’Indipendenza rientrò in patria da Cuba con un vastissimo assortimento di Havana.
L’usanza di fumare sigari partì dalla Spagna dove, nel 1717, iniziò la fabbricazione di sigari meccanizzati utilizzando tabacco cubano (Sevillas). Nel 1790 la produzione si era estesa in Francia e Germania, mentre in Gran Bretagna s’iniziò a produrre solo nel 1820, dove fu necessaria una legge parlamentare per regolarne la produzione ed a causa di una nuova imposta sulle importazioni, i sigari stranieri erano considerati un “bene di lusso”.
Ben presto, in Europa emerse la richiesta di sigari di qualità superiore e i Sevillas furono soppiantati da sigari di provenienza cubana (a quel tempo colonia spagnola). Grazie ad un decreto del 1821 di Re Ferdinando VII di Spagna, si incentivò la produzione di sigari cubani, creando così il monopolio dello stato spagnolo. Tra i gentiluomini della Francia e della Gran Bretagna si diffuse l’abitudine di fumare sigari a tal punto che nei treni furono aggiunte carrozze fumatori e negli alberghi vennero predisposte apposite sale (Fumoir) mentre nell’abbigliamento nasce la moda della giacca da “Smoking” (per evitare che gli abiti prendessero l’odore del fumo) e alla fine del XIX secolo, si consolidò la tradizione di fumare il sigaro dopo cena sorseggiando un bicchiere di Porto o di Brandy.
A partire dal XVI secolo, il Sigaro, divenne simbolo nazionale di Cuba; i contadini cubani si trasformarono in Vegueros, ossia coltivatori di tabacco. Nella seconda metà dell’Ottocento iniziò la differenziazione dei marchi, dei formati (Vitolas) e l’introduzione della scatola e dell’anello.
I produttori di sigari divennero il fulcro della classe lavoratrice cubana e nacque un’usanza unica, che persiste ancora oggi: la lettura di testi letterari di Zola, Dumas e Victor Hugo, ai Torcedos (esecutori manuali dell’assemblaggio delle foglie di tabacco), utile a ridurre la noia e a migliorare l’istruzione dei lavoratori.
Verso la metà del XIX secolo, a causa della Rivoluzione Cubana, essi emigrarono prima in Florida poi, nella vicina Repubblica Domenicana, portando con sé i preziosi semi cubani e i loro saperi; di lì a poco iniziò una nuova era, la differenziazione tra PUROS CUBANI e i PREMIUM DOMENICANI…..ma questa è un’altra storia, che merita di essere approfondita successivamente.
Il Sigaro ha sempre avuto un’immagine molto forte che è invece mancata alla sigaretta, nonostante la sua popolarità. Certo, alcuni marchi di sigarette evocano associazioni mentali ben precise, ma solo per effetto pubblicitario.
I sigari hanno invece acquisito la loro immagine non solo grazie a persone come Winston Churchill, Edoardo VII, ai produttori cinematografici di Hollywood e ai personaggi del Jet Set, ma anche per le importanti occasioni in cui vennero e vengono fumati.”
Il Fumo Nuoce Gravemente alla Salute, i minori non devono Fumare
Fabio Ventura
lunedì 10 giugno 2013
LUNA NUOVA -- sabato 8 giugno -- da Ajahn Munindo
Appello all’attenzione
Il risvegliato
può solo indicare la via:
siamo noi a doverla percorrere.
Chi con saggezza riflette
e intraprende il sentiero
è libero dai ceppi di Mara.
Dhammapada strofa 276
La forza dell’abitudine delimita le nostre azioni quando non siamo
stabilmente consolidati nella presenza. Questi schemi abituali sono i
ceppi di Mara. Intraprendere il sentiero che conduce alla libertà da
tali deludenti limitazioni richiede saggia riflessione. Siamo già
liberi di scegliere di accendere la luce dell’attenzione verso
l’interno e di investigare riguardo alla Verità, se lo desideriamo.
Possiamo anche permettere alla nostra attenzione di vagare senza una
direzione. La disciplina dell’attenzione necessaria perché sorgano la
visione profonda e il lasciar andare non è facile da coltivare. Ma non
è un’imposizione che cala su di noi; è una scelta volontaria che
facciamo quando vediamo le conseguenze della disattenzione. Che
fortuna avere la scelta di poter lavorare sulla saggezza.
Con Metta
Bhikkhu Munindo
(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy
Tel: (+39) 0765 872 186 (7:30-10:30, eccetto il lunedì)
Fax: (+39) 06 233 238 629
sangha@santacittarama.org
(alternativa): santa_news@libero.it
www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portal to wider community of monasteries)
www.forestsanghapublications.org (books, e-books and audio files)
www.allisburning.org (images of Theravada Buddhism)
www.saddha.it (amici del Santacittarama)
Il risvegliato
può solo indicare la via:
siamo noi a doverla percorrere.
Chi con saggezza riflette
e intraprende il sentiero
è libero dai ceppi di Mara.
Dhammapada strofa 276
La forza dell’abitudine delimita le nostre azioni quando non siamo
stabilmente consolidati nella presenza. Questi schemi abituali sono i
ceppi di Mara. Intraprendere il sentiero che conduce alla libertà da
tali deludenti limitazioni richiede saggia riflessione. Siamo già
liberi di scegliere di accendere la luce dell’attenzione verso
l’interno e di investigare riguardo alla Verità, se lo desideriamo.
Possiamo anche permettere alla nostra attenzione di vagare senza una
direzione. La disciplina dell’attenzione necessaria perché sorgano la
visione profonda e il lasciar andare non è facile da coltivare. Ma non
è un’imposizione che cala su di noi; è una scelta volontaria che
facciamo quando vediamo le conseguenze della disattenzione. Che
fortuna avere la scelta di poter lavorare sulla saggezza.
Con Metta
Bhikkhu Munindo
(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy
Tel: (+39) 0765 872 186 (7:30-10:30, eccetto il lunedì)
Fax: (+39) 06 233 238 629
sangha@santacittarama.org
(alternativa): santa_news@libero.it
www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portal to wider community of monasteries)
www.forestsanghapublications.org (books, e-books and audio files)
www.allisburning.org (images of Theravada Buddhism)
www.saddha.it (amici del Santacittarama)
giovedì 6 giugno 2013
Mondo di Comunità e Famiglia a convegno
Mondo di Comunità e Famiglia, a conclusione del progetto “Ali per la famiglia: alleanza e solidarietà” è lieta di invitarvi all'omonimo Convegno.
Quando?
Sabato 15 giugno 2013 - ore 15.00
Dove?
Roma, c/o Domus Urbis (Istituto Torriani)
Via della Bufalotta 550
Partecipano
Paolo Ermani, Presidente dell’Associazione Paea, co-autore di “Pensare come le montagne”
Ennio Ripamonti, sociologo e formatore, Presidente di Metodi Srl
Elisabetta Sormani, Presidente di Mondo di Comunità e Famiglia
Rosanna Virgili, biblista, docente di Esegesi dell’Antico Testamento presso l’Istituto Teologico Marchigiano
Bruno Volpi, Fondatore di Mondo di Comunità e Famiglia
Il convegno sarà animato da alcune testimonianze sulle esperienze di Mondo di Comunità e Famiglia: condomini solidali, gruppi di condivisione, lavoro cooperativo.
La Comunità de La Collina del Barbagianni, a poche centinaia di metri dalla sede del convegno, offrirà un servizio di animazione per i bambini.
Per informazioni contattare il 3470887670
Se il video non si dovesse vedere, cliccate qui!
mercoledì 5 giugno 2013
Giugno (e non solo) 2013 al Santacittarama
Di seguito il programma di attività del Monastero Buddhista Santacittarama di cui Viverealtrimenti pubblica regolarmente le newsletter nella sezione Buddhismo del blog-magazine.
PABBAJJA – cerimonia del noviziato
Dopo più di un anno di formazione come anagarika, Alberto si sta
preparando ad indossare la veste ocra e prendere i precetti da novizio
(samanera) in una cerimonia pubblica che si terrà domenica il 16
giugno, alle ore 13:30 circa. Siete tutti sinceramente benvenuti.
Un fotografo professionale si è offerto per fare il “servizio” sulla
giornata, pertanto preghiamo gentilmente chi interverrà alla
cerimonia, di astenersi dallo scattare foto della parte formale della
procedura. Un ambiente tranquillo e raccolto è molto apprezzato da
tutti e meglio si addice all'occasione.
Guardate qui per ulteriori informazioni sulla cerimonia: www.saddha.it/samanera/
VIDEO AJAHN AMARO - Mindfulness e gli amici che la sostengono
Discorso tenuto presso l’Aula Magna dell’Università di Roma “La
Sapienza” in occasione dell’apertura del “Convegno Internazionale di
Mindfulness”, svoltosi a Roma fra l’8 e il 12 Maggio 2013 al
dipartimento di Psicologia. In inglese con traduzione in italiano di
Emmy Parisi. Introduzione di prof. Antonino Raffone.
www.saddha.it/ajahn-amaro-2013-convegno-mindfulness/
N O V I T A ' S U L S I T O
TESTI: “Perdono” di Ajahn Amaro, “Figli e figlie”,di Ajahn Jayasaro,
“Retto orientamento” di Ajahn Khemasiri: santacittarama.altervista.org/novita.htm
AUDIO: recentemente caricati sul nostro sito web, vedere qui:
santacittarama.altervista.org/audio.htm
P R O G R A M M A
Gli incontri al Santacittarama sono gratuiti e per partecipare non è
necessario prenotare. Tuttavia, chi desiderasse pernottare, deve
prenotarsi in anticipo. Circostanze impreviste possono modificare il
programma ed è possibile che altre date siano inserite in calendario
dopo l’invio di questa newsletter. Quindi è utile verificare il
calendario sul sito web, che è regolarmente aggiornato.
16 GIUGNO: Cerimonia di noviziato di Anagarika Alberto
Domenica, ore 13:30. Tutti sono benvenuti, anche al pranzo delle
11:00, a cui si prega di portare del cibo da condividere. Lo stesso
giorno celebriamo anche il compleanno di Ajahn Chah.
21 - 23 GIUGNO: Ritiro di meditazione LAGO DI GARDA
Con Ajahn Chandapalo presso "Il Carmine" (www.carminesanfelice.it) a
San Felice del Benaco. Per informazioni ed iscrizioni
contattare: Paolo, email: ilsanghadellago@aol.it. Ci sono ancora
alcuni posti liberi.
29 GIUGNO: Giornata di studio e pratica
Sabato, ore: 9:30-17:00. Per persone che hanno un minimo di esperienza
di meditazione. Periodi di meditazione, letture e discussioni sul
tema: "La legge naturale di kamma nell'insegnamento del Buddha". Si
prega di portare del cibo da condividere al pranzo delle 11. Per altre
informazioni: santacittarama.altervista.org/studio_practica.htm.
6 LUGLIO: Meditazione per principianti
Sabato, ore 15:30-17:00. In italiano. Si prega di arrivare in orario!
21 LUGLIO: ASALHA a Santacittarama
Domenica, ore: 10:30–15:30. Celebrazione del primo discorso del
Buddha. Tutti sono i benvenuti, eventualmente portando del cibo da
condividere al pranzo delle 11.
9 SETTEMBRE - 7 OTTOBRE: Ritiro monastico
Un periodo di quiete per la comunità monastica residente, per
praticare liberi da altri impegni e particolarmente apprezzato dopo
molti mesi di attività. I visitatori giornalieri sono sempre benvenuti
se desiderano condividere il silenzio, meditare o sostenere il ritiro
portando offerte di cibo. Durante questo periodo non sarà possibile il
pernottamento. La meditazione serale delle 19:30 proseguirà come di
consueto, eccetto il Lunedì. Risponderemo al telefono solo alla
mattina, fra le 7:30 e le 8:30. Grazie per la vostra comprensione e
collaborazione!
11 - 13 OTTOBRE: Ritiro vicino a PIACENZA
Con Ajahn Ottama, in inglese con traduzione in italiano. Per
informazioni e prenotazione: www.piandeiciliegi.it.
27 OTTOBRE: KATHINA - Cerimonia di Offerta
Domenica, ore: 10:30-15:00. KATHINA è una celebrazione gioiosa che
riafferma il rapporto di reciproco sostegno fra monaci e laici
buddhisti; può essere celebrata in ogni monastero dove i monaci hanno
completato il ritiro di tre mesi della stagione delle piogge.
E' consigliabile arrivare per le 10:30, dato che il programma avrà
inizio alle 10:45 con l'offerta di riso nelle ciotole del Sangha, cui
farà seguito il pranzo comunitario. La cerimonia ricomincerà nel
tendone verso le 12:30 con la richiesta dei Rifugi e Precetti, canti
di buon auspicio, l'offerta rituale della stoffa e altri doni e un
discorso.
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy
Tel: (+39) 0765 872 186 (7:30-10:30, eccetto il lunedì)
Fax: (+39) 06 233 238 629
sangha@santacittarama.org
(alternativa): santa_news@libero.it
www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portal to wider community of monasteries)
www.forestsanghapublications.org (books, e-books and audio files)
www.allisburning.org (images of Theravada Buddhism)
www.saddha.it (amici del Santacittarama)
Dopo più di un anno di formazione come anagarika, Alberto si sta
preparando ad indossare la veste ocra e prendere i precetti da novizio
(samanera) in una cerimonia pubblica che si terrà domenica il 16
giugno, alle ore 13:30 circa. Siete tutti sinceramente benvenuti.
Un fotografo professionale si è offerto per fare il “servizio” sulla
giornata, pertanto preghiamo gentilmente chi interverrà alla
cerimonia, di astenersi dallo scattare foto della parte formale della
procedura. Un ambiente tranquillo e raccolto è molto apprezzato da
tutti e meglio si addice all'occasione.
Guardate qui per ulteriori informazioni sulla cerimonia: www.saddha.it/samanera/
VIDEO AJAHN AMARO - Mindfulness e gli amici che la sostengono
Discorso tenuto presso l’Aula Magna dell’Università di Roma “La
Sapienza” in occasione dell’apertura del “Convegno Internazionale di
Mindfulness”, svoltosi a Roma fra l’8 e il 12 Maggio 2013 al
dipartimento di Psicologia. In inglese con traduzione in italiano di
Emmy Parisi. Introduzione di prof. Antonino Raffone.
www.saddha.it/ajahn-amaro-2013-convegno-mindfulness/
N O V I T A ' S U L S I T O
TESTI: “Perdono” di Ajahn Amaro, “Figli e figlie”,di Ajahn Jayasaro,
“Retto orientamento” di Ajahn Khemasiri: santacittarama.altervista.org/novita.htm
AUDIO: recentemente caricati sul nostro sito web, vedere qui:
santacittarama.altervista.org/audio.htm
P R O G R A M M A
Gli incontri al Santacittarama sono gratuiti e per partecipare non è
necessario prenotare. Tuttavia, chi desiderasse pernottare, deve
prenotarsi in anticipo. Circostanze impreviste possono modificare il
programma ed è possibile che altre date siano inserite in calendario
dopo l’invio di questa newsletter. Quindi è utile verificare il
calendario sul sito web, che è regolarmente aggiornato.
16 GIUGNO: Cerimonia di noviziato di Anagarika Alberto
Domenica, ore 13:30. Tutti sono benvenuti, anche al pranzo delle
11:00, a cui si prega di portare del cibo da condividere. Lo stesso
giorno celebriamo anche il compleanno di Ajahn Chah.
21 - 23 GIUGNO: Ritiro di meditazione LAGO DI GARDA
Con Ajahn Chandapalo presso "Il Carmine" (www.carminesanfelice.it) a
San Felice del Benaco. Per informazioni ed iscrizioni
contattare: Paolo, email: ilsanghadellago@aol.it. Ci sono ancora
alcuni posti liberi.
29 GIUGNO: Giornata di studio e pratica
Sabato, ore: 9:30-17:00. Per persone che hanno un minimo di esperienza
di meditazione. Periodi di meditazione, letture e discussioni sul
tema: "La legge naturale di kamma nell'insegnamento del Buddha". Si
prega di portare del cibo da condividere al pranzo delle 11. Per altre
informazioni: santacittarama.altervista.org/studio_practica.htm.
6 LUGLIO: Meditazione per principianti
Sabato, ore 15:30-17:00. In italiano. Si prega di arrivare in orario!
21 LUGLIO: ASALHA a Santacittarama
Domenica, ore: 10:30–15:30. Celebrazione del primo discorso del
Buddha. Tutti sono i benvenuti, eventualmente portando del cibo da
condividere al pranzo delle 11.
9 SETTEMBRE - 7 OTTOBRE: Ritiro monastico
Un periodo di quiete per la comunità monastica residente, per
praticare liberi da altri impegni e particolarmente apprezzato dopo
molti mesi di attività. I visitatori giornalieri sono sempre benvenuti
se desiderano condividere il silenzio, meditare o sostenere il ritiro
portando offerte di cibo. Durante questo periodo non sarà possibile il
pernottamento. La meditazione serale delle 19:30 proseguirà come di
consueto, eccetto il Lunedì. Risponderemo al telefono solo alla
mattina, fra le 7:30 e le 8:30. Grazie per la vostra comprensione e
collaborazione!
11 - 13 OTTOBRE: Ritiro vicino a PIACENZA
Con Ajahn Ottama, in inglese con traduzione in italiano. Per
informazioni e prenotazione: www.piandeiciliegi.it.
27 OTTOBRE: KATHINA - Cerimonia di Offerta
Domenica, ore: 10:30-15:00. KATHINA è una celebrazione gioiosa che
riafferma il rapporto di reciproco sostegno fra monaci e laici
buddhisti; può essere celebrata in ogni monastero dove i monaci hanno
completato il ritiro di tre mesi della stagione delle piogge.
E' consigliabile arrivare per le 10:30, dato che il programma avrà
inizio alle 10:45 con l'offerta di riso nelle ciotole del Sangha, cui
farà seguito il pranzo comunitario. La cerimonia ricomincerà nel
tendone verso le 12:30 con la richiesta dei Rifugi e Precetti, canti
di buon auspicio, l'offerta rituale della stoffa e altri doni e un
discorso.
° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °
Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy
Tel: (+39) 0765 872 186 (7:30-10:30, eccetto il lunedì)
Fax: (+39) 06 233 238 629
sangha@santacittarama.org
(alternativa): santa_news@libero.it
www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portal to wider community of monasteries)
www.forestsanghapublications.org (books, e-books and audio files)
www.allisburning.org (images of Theravada Buddhism)
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martedì 4 giugno 2013
Attività di Comunicazione Ecologica estate 2013.
Comunicare in modo “ecologico”
vuol dire essere consapevoli e rispettosi nel rapporto con noi stessi, con gli
altri, con il gruppo di appartenenza e con il mondo naturale. La nostra
educazione ha privilegiato lo sviluppo della parte mentale e cognitiva della
comunicazione; tanti problemi relazionali e malintesi, però, nascono dalla
difficoltà di allineare tutti gli aspetti coinvolti nella relazione: corpo,
emozione, parola, energia.
La Comunicazione Ecologica, ideata dal Prof. Jerome Liss, ci aiuta ad esprimerci in maniera
efficace, saper ascoltare e
comprendere, saper criticare in maniera costruttiva e infine a creare relazioni
trasparenti e solidi, a collaborare e a concretizzare piccoli e grandi progetti
insieme ad altri, in famiglia, nella
coppia e con amici, così come al posto di lavoro e nelle organizzazioni.
6/7 luglio: Seminario di Comunicazione Ecologica al progetto di
ecovillaggio “Casa di Spino” (TV)
Un fine settimana per imparare le modalità della Comunicazione Ecologica, ideata
dal Prof. Jerome Liss, che sono degli strumenti da applicare in ogni contesto
comunicativo, dal dialogo in famiglia alla riunione di un gruppo, per prevenire
la creazione di malintesi e conflitti in modo da realizzare lo scopo comune in
maniera gratificante. La pratica della Comunicazione Ecologica si impara “facendo”, sperimentandosi nel dialogo e con il
gioco di ruolo nel contesto del gruppo dei partecipanti.
12 – 16 luglio: Corso intensivo di Comunicazione Ecologica a
Vidracco (Comunità di Damanhur), (TO)
Quattro giorni di formazione e sperimentazione per individuare le trappole
della comunicazione interpersonale, raffinare i due poli della comunicazione:
l’ascolto e il messaggio,
entrare in contatto con ed esprimere le emozioni
difficili, criticare in maniera rispettosa e costruttiva, prevenire e gestire i conflitti, creare e
sostenere l’ambiente favorevole alla comunicazione, preparare e gestire le
riunioni di gruppo.
20/21 luglio, 10/11 agosto, 7/8 settembre:“Sciogliere i nodi”:
Incontri per risolvere le problematiche relazionali con la Critica Costruttiva
e l’Ascolto Profondo, ecovillaggio Upacchi (AR)
Incontri di pratica per la risoluzione dei conflitti interpersonali con le tecniche della
Comunicazione Ecologica. I partecipanti possono lavorare su un loro problema
relazionale personale con il gioco di ruolo.
Contattare Eva
Lotz, facilitatrice in comunicazione ecologica, formatrice e counselor relazionale: evalotz@yahoo.it, 0575 749323, 331
6374085 per avere ulteriori informazioni.
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