TRANSUMANZA

QUESTO BLOG E' IN VIA DI SUPERAMENTO. NE STIAMO TRASFERENDO I POST MIGLIORI SUL SITO DI VIVEREALTRIMENTI, DOVE SEGUIRANNO GLI AGGIORNAMENTI E DOVE TROVATE ANCHE IL CATALOGO DELLA NOSTRA EDITRICE. BUONA NAVIGAZIONE!

domenica 10 febbraio 2013

LUNA NUOVA -- domenica 10 febbraio -- da Ajahn Munindo

Scambiando la falsità per verità
la verità per falsità
si vive immersi nella menzogna.
Ma vedendo il falso come falso
e il vero come vero
si vive in impeccabile verità.

  Dhammapada strofe 11 e 12

Nel profondo del cuore, noi aspiriamo al completamento, al
‘perfettamente reale’. Percorrere il sentiero del Buddha verso tale
perfezione significa smettere di ignorare le conseguenze delle nostre
imperfezioni. Finché viviamo in un’immagine di noi stessi siamo
irreali. Finché opponiamo resistenza alla realtà siamo irreali. A uno
stadio iniziale della pratica le idee riguardo a come dovremmo essere
hanno una funzione. Ma ben presto abbiamo bisogno di lasciar andare
queste idee e sentire com’è essere ‘me’. Forse ci sembra imperfetto,
irreale. È bene accorgersene. Lo è! Cosa o chi è consapevole di quelle
sensazioni?

Con Metta

Bhikkhu Munindo

(Ringraziamenti a Chandra per la traduzione)

° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° ° °

Santacittarama
Monastero Buddhista
02030 Frasso Sabino (RI) Italy

Tel: (+39) 0765 872 186 (durante il ritiro: 7:30-8:30)
Fax: (+39) 06 233 238 629

sangha@santacittarama.org
(alternativa): santa_news@libero.it


www.santacittarama.org
www.forestsangha.org (portal to wider community of monasteries)
www.forestsanghapublications.org (books, e-books and audio files)
www.allisburning.org (images of Theravada Buddhism)
www.saddha.it (amici del Santacittarama)

giovedì 7 febbraio 2013

Damanhur news: diamo concretezza ai nostri progetti!

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newsletterDamanhur newsletterDamanhur newsletter header 6Damanhur newsletter
L'ultimo freddo dell'inverno
Diamo concretezza ai nostri progetti
Through DamanhurPiano piano, l'inverno si avvia verso la sua fase finale. I giorni epagomenoi sono terminati e i nostri propositi per il nuovo anno, che abbiamo chiamato “lettera degli intenti” sono stati definiti. Questo è il momento dell'anno nel quale cominciare a dare concretezza ai nostri progetti e ai nostri desideri. Iniziamo a essere coerenti con quello che abbiamo deciso di fare, diamo forma e forza alle nostre idee.
E se non abbiamo scritto i nostri intenti, come avevamo proposto nella newsletter precedente, facciamolo ora, finché fa freddo, finché fa buio presto; individuiamo i nostri obiettivi per questo anno solare e prepariamoci a dare loro forza, con la prossima esplosione della primavera. Ricordiamo che il tema centrale per i damanhuriani è “Olio Caldo”, vale a dire l'autosufficienza e lo stile di vita ecologico. Il nostro suggerimento per chi ci segue da lontano è di dare concretezza a questo tema individuando gli aspetti grandi e piccoli che può modificare nella propria vita, e indicarli nella propria lettera degli intenti.
Tra poco più di un mese saremo giunti al
A Damanhur, verrà celebrato il rito che accompagna l'inizio della stagione del Risveglio. Al rito, oltre ai damanhuriani, partecipano sempre visitatori, ospiti, amici che desiderano festeggiare insieme il risveglio della natura e riflettere sul proprio.
Il rito si svolgerà il 17 di marzo. Ti invitiamo a esserci anche tu, prenotando prima per permetterci di organizzare tutto al meglio


Damanhur International
Nel mondo, il sogno damanhuriano di dare libera espressione alle potenzialità umane e creare una società eco-sostenibile è condiviso da molte persone.
Gli ambasciatori e gli istruttori damanhuriani viaggiano da tanti anni nei vari paesi del mondo per condividere i risultati ottenuti nei vari campi di ricerca sperimentati a Damanhur. In molti paesi e città si sono creati Ambasciate e Centri che offrono conferenze, corsi e sessioni collegati al benessere.

Working together with the earth
Conoscere Damanhur
Lo sai che visitare Damanhur,
costa veramente poco
Fino al 31 marzo,
sconto del 20%
sulle visite di 3 giorni e 7 giorni
Templi dell'Umanità
Bosco Sacro
Musica delle Piante
Circuiti e Spirali
Fisica Spirituale
Meditazioni
scultura di argilla
e di più...

Due nuovi libri parlano di Damanhur
Il primo è "Luoghi di meditazione, di pellegrinaggio, di spiritualità in Italia", autrice Paola Giovetti, edizioni Mediterranee. Il volume presenta numerosi luoghi in Italia nei quali, in modi diversi, si pratica la meditazione.
Il secondo è uno studio sociologico e giuridico, firmato Maria Immacolata Macioti e Michele Del Re, autori di una ricerca su Damanhur, intitolato “Comunità spirituali del XXI secolo. Memorie, esistente, futuro. Il caso Damanhur”.
I due autori hanno lungamente soggiornato a Damanhur per effettuare la loro ricerca, comprendente anche l'intervista a molti damanhuriani.
Vivere a Damanhur
International friendships
Il programma New Life di cittadinanza temporanea prosegue!
Per tre mesi, vivrai come un un cittadino di Damanhur, partecipando alla vita sociale, alle attività di ricerca, agli incontri, alle lezioni di filosofia damanhuriana.
Un'esperienza intensa, divertente, formativa!
Damanhur è un sogno collettivo trasformato in realtà
grazie al potere creativo del pensiero positivo.
Damanhur
Open Temple
Un'Eco-Comunità Spirituale ai piedi delle Alpi piemontesi che promuove una cultura di pace e sostenibilità olistica attraverso la solidarietà, il rispetto per l'ambiente, le arti e l'educazione.
Vita d'Azione - Azione attraverso il Gioco - Gioco integrato nella Vita
Damanhur newsletter






Laboratorio di transizione: verso un nuovo modo di abitare il pianeta.

Percorso di formazione per villaggi intenzionali e nuove realtà (citando dal bel blog www.laboratorioditransizione.blogspot.it).

I modelli ecosociali emergenti sono coinvolti in progetti di recupero dei valori culturali, sociali e artigianali, nella valorizzazione dei beni comuni, nella creazione di una rete virtuosa di scambi e collaborazioni.
Manca però un sistema di comunicazione condiviso, mancano un sistema organizzativo, decisionale e gestionale efficienti, in una parola mancano i mezzi per trasferire questi intenti nella realtà, in modo costruttivo, stabile ed economicamente sostenibile.
Laboratorio di Transizione, impegnato nella formazione di un gruppo consapevole per il proprio progetto, propone un percorso di formazione aperto a tutti coloro che sono coinvolti nella creazione di nuovi modi di vivere. 

 “…..queste realtà rischiano spesso l'asfissia da isolamento se non vengono adeguatamente divulgate all'interno di una rete di relazioni privilegiate come quelle che si creano necessariamente in un percorso pedagogico comune, una scuola di formazione delle nuove coscienze ed identità sociali. Esiste un comune filo conduttore che lega saldamente, in una sovrastruttura più generale e articolata, tutte le differenti realtà che cercano di nascere.”
Bruno Di Loreto Wurms

I primi passi saranno 4 incontri aperti sia a chi vuole entrare nel progetto pilota, sia a gruppi esistenti che vogliono fare un percorso di formazione:

- 10 febbraio - Bruno Di Loreto Wurms, educatore e ricercatore. Dedica le sue iniziative all'applicazione e alla piena condivisione delle conoscenze racchiuse nelle Tradizioni sapienziali. Si adopera per la costruzione di una Nuova Casa per l'Uomo.
Parlerà sul tema: Gruppi crescenti di persone compiono il passaggio da una società disgregata al tramonto a nuovi, più naturali ed appaganti stili di vita . Come guardare a questo importante evento della coscienza collettiva ed anzi esserne gli autori?
Segue incontro con il gruppo di Laboratorio di Transizione e sulle possibilità esistenti di concretizzare il progetto. Avremo i saluti di Lorenzo Lombardi, CoPresidente dei Verdi Toscana.

- 24 febbraio - Marie Noelle Urech, Direttrice del Centro Terapie MenteCorpo Viriditas, formatrice in Counseling, esperta in
Comunicazione non violenta e strategica, risoluzione dei conflitti e problem-solving. Parlerà sui temi sopra esposti.

- 10 marzo – Isabella Popani, punto di riferimento in Italia per la Fondazione Findhorn. Counselor e formatore. Parlerà su come sia necessario mettersi in gioco personalmente per riuscire a vivere in una comunità.

- 23 marzo - Luca Bordoli, educatore alla pace interiore, coordinatore rete holon Italia, fondatore del socialnetwok dei creativi culturali, da anni ricerca e si occupa della creazione di reti cocreative attraverso il principio della risonanza armonica.
Parlerà su: II potere della risonanza e dei campi cocreativi.
 
In date da definirsi seguiranno un incontro con Silvana Martuscelli che parlerà di Open Space Tecnology e una serie di incontri tecnici sui problemi giuridici, societari etc.
Inoltre verrà organizzata una serie di seminari che la Fondazione Findhorn ha messo a punto negli anni proprio con lo scopo di facilitare la formazione ed il buon funzionamento dei nuovi modelli ecosociali.
* L'incontro del 10 febbraio è introduttivo e quindi gratuito, ma è richiesta l'iscrizione attraverso la compilazione e l'invio della scheda che si apre sul link http://labtrans.wufoo.com/forms/m7x3q1/
* Il costo complessivo per il pacchetto dei successivi 3 incontri, che rappresentano un primo percorso completo ( 24 febbraio, 10 e 23 marzo) è di 115 euro per contributo spese, che diventano 55 per gli studenti. Per iscriversi è necessario versare la cifra scelta sulla postepay n° 4023600635959309 intestata a Maria Elisa Grandis, quindi compilare e inviare la scheda sopra indicata.
* La presentazione della sola scheda stampata è indispensabile per l'incontro del 10 febbraio, nell'Aula Magna dell'Istituto dei Salesiani in Via del Ghirlandaio 40, Firenze. Parcheggio interno.
* La presentazione della scheda stampata e della ricevuta di versamento sono indispensabili per accedere alla stessa sede, per il pacchetto dei 3 incontri successivi.
* Orario: 14,00 per l'iscrizione. Gli interventi cominceranno alle 14,30 precise. Dopo tale ora le porte verranno chiuse.
I blog di Laboratorio di Transizione sono: borgoidealeblogspot.it, descrittivo. Più aggiornato ed interattivo : laboratorioditransizione.blogspot.it. Mail: laboratorioditransizione@gmail.com



martedì 5 febbraio 2013

Pecoranera: ospitalità Primavera 2013.

Con il permesso dei diretti interessanti ho il piacere di condividere una mail dal Progetto Pecoranera che credo possa interessare molti ecologisti piu' o meno profondi, aspiranti comunitari eccetera eccetera.
Buona lettura!


Cari amici,
come vi avevo scritto tempo fa, ecco la prossima occasione per conoscerci e lavorare un po' all'aria aperta.
La primavera è alle porte: se vi va di trascorrere una settimana in Carnia e darci una mano saremo ben lieti di ospitarvi.
Non è richiesta alcuna esperienza ma buona volontà e spirito di adattamento. Potrete alloggiare nella casetta di legno che
vedete sul nostro sito web oppure nel tepee indiano che stiamo allestendo. Provvederemo noi ai pasti che saranno
prevalentemente vegetariani e di nostra produzione ma, considerato il periodo (uscendo dall'inverno nell'orto non c'è gran varietà)
anche da prodotti acquistati.
L'impegno previsto è di sei ore al giorno, senza fretta o cartellini da timbrare. Trascorreremo molto tempo assieme e non mancherà
l'occasione per condividere le nostre esperienze.
La permanenza minima in questo periodo è di almeno cinque giorni; visite più brevi – in giornata o di un fine settimana – saranno organizzate durante l'estate.


Quando?

Abbiamo previsto cinque periodi:

11-17 marzo

8-14 aprile

22-28 aprile

29 aprile – 5 maggio

20-26 maggio

il sabato e la domenica della stessa settimana sono liberi, la casetta rimane a disposizione per chi volesse trascorrere due giorni
in relax e fare una passeggiata nei dintorni.


Cosa si fa?

A marzo lavoreremo ad un “giardino commestibile” con la piantumazione di alcuni alberi da frutto, arbusti e semine da sovescio.
Ad aprile semineremo patate e mais, prepareremo il terreno nelle serre per il trapianto delle varie coltivazioni.  Ai primi di maggio
 c'è la semina dei fagioli e ancora lavori nell'orto. Per chi arriverà durante l'ultima settimana ci sarà da lottare contro le erbacce ma,
 in compenso, si potrà fare qualche scappata al torrente per un gelido tuffo!

Altre informazioni le trovate sul sito alla pagina Ospitalità del nostro sito: www.progettopecoranera.it


Cosa c'è a Pecoranera adesso?

Qui a Pecoranera troverete noi due, Devis e Monica impegnati a tempo pieno, o quasi, nel portare avanti il progetto.
Non siamo un'azienda agricola con ettari di terra a coltura intensiva ma una piccola realtà di autoproduzione, molte chiacchiere
ma anche tanto impegno.
Non sempre risultati perfetti ma tanta voglia di mettere in tavola il cibo da noi coltivato.


Per aderire:

Rispondete pure a questa mail indicando il periodo che coincide con la vostra disponibilità. Vale chi scrive per primo!


Le alternative:

In Italia ci sono molte esperienze di decrescita e vita rurale, le trovate tramite la rete WWOOF (www.wwoof.it).

A presto,
Devis & Monica

--
Devis Bonanni
Progetto Pecora Nera
www.progettopecoranera.it
devis@progettopecoranera.it

lunedì 4 febbraio 2013

Una promozione per l'Azienda Agricola Acquasanta.

Azienda Agricola Acquasanta di A. N. Pugliese offre:

-ospitalità rurale
-agricoltura naturale
-olio extravergine d'oliva e zafferano

-Per chi cerca il contatto con la natura, la semplicità ed il silenzio nel ritmo delle stagioni,
-per chi vuole avere una base per escursionia piedi ed in bicicletta,
-visitare  città d'arte,

l'Azienda mette a disposizione un appartamento di 5 posti letto nel proprio casale immerso nel verde.
Al confine fra Umbria e Toscana, nel comune di Città della Pieve (PG), all'interno del Parco Naturale del Monte Pausillo.
Soggiorno settimanale a partire da € 550,00 - soggiorno giornaliero a partire da euro 100,00 (comprese le spese di acqua calda, luce e gas).
 
E' gradita la prenotazione al 3453428249 o 3294040137 o via e-mail all'indirizzo agricolaacquasanta@libero.it
 
Buona vita! Antonella

mercoledì 30 gennaio 2013

I primi passi lungo il percorso comunitario de Il giardino della gioia.

In occasione dell'incontro invernale della RIVE, questo week-end, a Torri Superiore, condivido, naturalmente con il loro consenso, quanto hanno scritto gli amici de Il Giardino della gioia.
La foto a destra è stata ripresa dal sito Paradiso Ritrovato ed è di Mimmo Santonoré
Buona lettura!

Cari amici Rive, siamo felici di comunicare che Il Giardino della Gioia sta muovendo i primi passi lungo il percorso comunitario. Ci siamo abbracciati e salutati a Novembre, sapendo che ci aspettava un progetto di revisione sulla nostra visione di ecovillaggio. Il lavoro è stato molto intenso e ancora in divenire. Stiamo esplorando una struttura stabile per quello che riguarda il nostro vivere quotidiano e ad oggi abbiamo riscontrato buoni risultati. Stiamo ricercando una formula adeguata e ideale per essere riconosciuti a livello legale. Progettiamo rispettando il modello della Permacultura una casa comune che vorremmo costruire in balle di paglia.

Oggi fanno parte del giardino: i fondatori, i sostenitori e gli ospiti. Per venirci a trovare chiediamo di avvisare con anticipo e di condividere l’organizzazione che ci siamo dati. Stiamo cercando un equilibrio tra le risorse a disposizione e le persone che ne usufruiscono e per questo abbiamo pensato di stabilire un tetto massimo sostenibile di ospiti, fatta eccezione per la preparazione di eventi e incontri. Gli ospiti che decidono di conoscere il nostro progetto e venirci a trovare, possono partecipare con Collaborazione, Condivisione e Contributo. All’interno del Giardino si segue una dieta vegetariana, inoltre si richiede di fumare e di bere alcolici all’esterno.

Come viviamo la giornata:

Meditazione dalle 6 alle 7 (facoltativo);
Risveglio dalle 7 alle 8 (facoltativo);
Colazione dalle 8 alle 9;
Mattino dalle 9 alle 13: divertimento lavorando insieme;
Pranzo dalle 13 alle 14;
Pomeriggio dalle 15 alle 19: divertimento secondo calendario (facoltativo);
Cena dalle 19 alle 20.


Perché lo facciamo

Per creare una comunità che raggiunga l’autosufficienza;
Per essere sostenibili nell’utilizzo delle risorse;
Per considerare l’uomo e l’ambiente come un unico organismo e organizzare i bisogni affinché  tutti ne traggano piena soddisfazione, seguendo il modello Permaculturale;
Per liberarci dagli attaccamenti/condizionamenti imposti dalla società del consumo e dalla nostra storia;
Per uscire dall’Io ed entrare nel Noi acquisendo consapevolezza dell’organismo comunità e dei suoi bisogni.


Come comunichiamo 

Due cerchi regolari a settimana – il Martedì organizzazione e Venerdì emozione – cerchi eventuali, bacheca e cartelloni.


Come ci divertiamo 

Cineforum, teatro, arte, attività psicofisiche, trasmissioni del sapere.


Cosa Facciamo

Ogni persona è responsabile e referente di due aspetti della vita comunitaria da scegliere tra: Cucina, Orto, Animali, Attrezzeria, Energia e Acqua, Forno, Pulizia, Economia, Rapporti con l’esterno e Gestione del territorio. Si lavora al fine di dotare la comunità di tutte le cose primarie di cui l’insediamento ha bisogno e per garantirne il suo funzionamento. La visione è creare insediamenti duraturi pianificati secondo i modelli della Permacultura e dove condividere la ricerca e la pratica di uno stile di vita ecosostenibile.


Come ci muoviamo

- autocostruzione in bioedilizia con l’uso di materiali di recupero (legno, pietra, cannuccia di lago, etc);
- diffusione del metodo dell’orto sinergico;
- produzione d’olio bio senza l’utilizzo di attrezzi invasivi e trattamenti, a spremitura a freddo;
- autocostruzione di stufe quali: mass stove, rocket stove e Lucia stove;
- metodi di scambio quali baratto e condivisione;
- potatura e utilizzo della legna per il forno in terra cruda;
- realizzazione di un essiccatoio per frutta;
- uso della cucina solare e della stufa economica;
- autocostruzione di pannelli fotovoltaici;
- fitodepurazione;
- compost toilet;
- lavatrice a pedali;
- autoproduzione di tutto ciò che occorre al fabbisogno quotidiano: saponi e detergenti naturali, pane e altri prodotti da forno;
- ospitare corsi di Orto sinergico, Permacultura, etc.
- percorsi olistici e di autoguarigione
- risveglio culturale e spirituale

Nell'attesa di incontrarci e parlarne dal vivo.
Un abbraccio a tutti/e
Giardino della Gioia